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Come aprire un BLOG di successo

Come aprire un BLOG di successo nel 2020

Ho iniziato il mio primo blog come studente universitario di economia nel lontano 2008.

Non sapevo nulla di web, creazione di siti internet, SEO e altro.

Era solo uno strumento per informare gli studenti di Economia sulle notizie, gli eventi universitari, i bandi e tutto quello che riguardava la vita universitaria a La Sapienza.

Non avevo nessuna base di html e non conoscevo nessun CMS, optai per uno strumento gratuito come blogger.com.

La possibilità di avere un mio spazio dove poter comunicare era per me in quel momento una cosa fantastica.

Negli anni questa mia passione si è sviluppata prendendo parte a numerosi progetti e studiando a fondo la comunicazione on line e i suoi strumenti.

Se sei alle prime armi e vuoi iniziare con il piede giusto il tuo blog sei nel posto giusto. 

In questa guida ti spiegherò passo passo come aprire un blog e qualche trucco per attrarre pubblico e notorietà.

Ora partiamo dal principio

Perché aprire un blog nel 2020

E’ una domanda che spesso mi viene fatta quando parlo con clienti e amici.

La mia risposta è sempre la stessa.

Se hai una passione o sei titolare di un’azienda e vuoi entrare in contatto con le persone per informare, dare consigli, vendere un prodotto, fornire una consulenza, il blog rimane a mio avviso il migliore strumento di comunicazione on-line se ben scritto e gestito.

Con il mio piccolo blog studentesco vinsi a mani basse le elezioni studentesche risultando il primo eletto nella facoltà di Economia a La Sapienza.

Rispetto a tutti i candidati ero l’unico ad avere un blog con centinaia di visite settimanali.

Avevo studenti dal primo fino all’ultimo anno che chiedevano informazioni sui corsi, sui bandi erasmus, sugli eventi ecc. 

Questa comunicazione diretta mi ha permesso di conoscere praticamente tutti gli studenti della mia Facoltà e sapere quali erano le loro esigenze e le loro difficoltà durante il percorso di studi.

Ero in poco tempo diventato un punto di riferimento in Facoltà.

Quando mi candidai al consiglio di facoltà fu un plebiscito, primo eletto a Economia e consigliere con il maggior numero di preferenze rispetto a tutte le facoltà.

Questa mia prima ma significativa esperienza mi ha fatto capire il potere del blog e di come può connette le persone a te e alla tua azienda.

A distanza di 12 anni le regole non sono cambiate.

Prima di fare un acquisto, un viaggio, una scelta, cerco su internet informazioni e consigli da persone che ne sanno più di me su un determinato argomento.

Se sei un esperto nella tua materia e hai voglia di condividere le tue conoscenze non ti resta altro che aprire il tuo blog e comunicare il tuo sapere.

Il valore dei tuoi contenuti sarà ripagato nel tempo.

Tipologie di Blog

Una delle cose che ho capito negli anni è che aprire un blog generalista con le tue sole forze è una perdita di tempo e di denaro.

Il blog non è un giornale on line che deve arrivare primo sulla notizia.

Il blog è molto più profondo e personale.

Come spiegato precedentemente il mio piccolo blog connetteva me studente universitario con gli altri studenti che avevano gli stessi problemi e difficoltà.

La mia specificità e il mio scrivere ad un pubblico molto specifico mi rendeva unico e collegato direttamente ad un tema specifico.

“La vita universitaria e come Laurearsi in Economia a La Sapienza”

Non sarebbe stato lo stesso se il mio blog raccoglieva informazioni sull’università italiana in generale.

Per questo motivo quando apri un blog devi concentrarti su un tema specifico e dove senti di poter dare valore alle persone .

Non solo l’algoritmo di google premia l’unicità dei contenuti e l’autorità del sito.

Google predilige i blog incentrati su un singolo argomento, che ti aiuteranno molto con la SEO.

Qualunque cosa tu faccia, scegli una categoria e attieniti ad essa.

Se vuoi provare un’altra categoria, crea un nuovo blog.

Ecco alcune macro categorie popolari:

  • Finanza personale
  • Fitness
  • Affari online
  • Investire
  • Produttività
  • Real estate
  • Opportunità di lavoro
  • Test di preparazione
  • freelance

La concorrenza rispetto al 2008 è aumentata, milioni sono i blog nati dall’ora.

Questo però non deve spaventarti, anzi deve darti quella forza in più per essere unico nel tuo genere e nel tuo settore.

Far crescere un blog generalista è molto difficile e devi creare migliaia di contenuti prima di emergere nella rete.

Se il blog è scritto da una sola persona l’impresa diventa impossibile.

Per questa ragione il mio primo e vero consiglio e di scegliere una nicchia molto specifica e di cercare di diventare un punto di riferimento in essa.

Come scegliere il nome del dominio

Una volta che hai definito la tua nicchia, il tuo pubblico di riferimento e su quali argomenti vuoi concentrarti ,è il momento di scegliere il nome del tuo dominio

Ho già ampiamente parlato Come Scegliere il nome del dominio perfetto! 

 

E’ bene ricordare alcune semplici regole.

Il nome del tuo dominio ti identifica, diventa come un nome personale, le persone devono ricordare il tuo nome, cosa potrebbe trovare al suo interno ecc.

Questa è solo una componente per la scelta ottimale del tuo dominio.

Domanda semplice.

Gli utenti che non conoscono il tuo sito come puoi intercettarli?

Semplice applicando alcune semplici e basilari regole SEO per la scelta del tuo dominio.

È giunto il momento di parlarti di una semplice distinzione e categorizzare i domini che possiamo miscelare tra loro.

Avremo tre principali categorie di domini.

  • Dominio di Marca/Brand
  • Dominio Geo-localizzato
  • Dominio su Parole Chiave

Non solo puoi scegliere uno di queste tre categorie, puoi tranquillamente mixarli tra loro ed avere un dominio bomba!

Partiamo dal tuo obiettivo. Cosa vuoi fare con il tuo sito web?

  • Sei alla ricerca di traffico organico, sarà per te determinate una parole chiave?
  • Vuoi lavorare sulla tua marca?
  • Vuoi posizionare un’azienda locale?

Adesso che hai ben chiaro il tuo obiettivo vediamo le possibili scelte e opportunità

Domini con parola chiave

Includiamo nel dominio la parola chiave per la quale vogliamo posizionarci all’interno di un settore o di una nicchia. Con questo, stiamo già segnalando ai nostri utenti e a Google di cosa tratta il nostro sito.

Nel mio caso, potrei essere interessato a includere la parola chiave “esperto SEO” in un dominio: espertoseo.com

Domini per il posizionamento locale

Sei un’azienda locale proponi prodotti e servizi locali?

Nel tuo dominio includi una città, una regione, ecc. nel nome del dominio.

La tua attività o il tuo servizio locale segnalerà agli utenti e a Google che la nostra attività è geo-localizzata.

Immaginiamo che fornirò solo i miei servizi SEO a Roma. Quindi, includere “roma” nel mio dominio sarebbe un vantaggio: espertoseoroma.com

Domini Brand

Includiamo il nome del nostro marchio, la nostra attività, il nostro prodotto, il nostro nome se si tratta di un marchio personale.

Diciamo solo agli utenti e a Google che il web parla di noi, senza ulteriori indugi.

Come nel nostro caso confucionet.com.

Una volta scelto il tuo dominio non resta altro che scoprire se è libero ed acquistarlo insieme al servizio hosting

Dominio e Hosting sono la stessa cosa?

Questi due concetti sono servizi completamente diversi.

Suscitano ancora molti dubbi anche nelle persone che hanno già un sito Web per la loro attività.

Un piano di hosting è uguale a un dominio? Se ho già rinnovato il mio hosting, perché devo rinnovare anche il dominio?

In modo che non ci sia confusione, vediamo prima cos’è l’hosting web, quindi cos’è un dominio e infine, puoi vedere che sono servizi completamente diversi ma che l’uno senza l’altro non ha motivo di esserlo.

Che cos’è un dominio?

Un dominio è un nome univoco che identifica un sito Web su Internet in modo che qualsiasi utente possa visitarlo. Un dominio è composto da un nome e un’estensione. Ad esempio, nel nostro caso il nome è “confucionet” e l’estensione del dominio “.com”.

Che cos’è l’hosting o il web hosting?

L’hosting web è lo spazio di cui abbiamo bisogno per archiviare i file di una pagina web (documenti HTML, fogli di stile CSS, immagini, JavaScript …) disponibili in Internet 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana.

Questo servizio di hosting sono computer molto potenti che memorizzano e trasmettono informazioni attraverso il sistema di rete, cioè attraverso Internet.

Pertanto, abbiamo che l’hosting web è lo spazio fornito dai server in modo che un sito Web sia disponibile su Internet da qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi momento della giornata.

Ora che sai la differenza possiamo registrare il nostro dominio e agganciare ad esso un servizio di Hosting

Scegliere il Miglior Hosting WordPress per il tuo blog

E’ il momento di registrare il tuo dominio e avere il tuo servizio Hosting per poter iniziare la tua carriera come blogger.

All’interno del nostro Hosting dovrai caricare un CMS (Content management system) uno strumento usato dai webmaster per gestire un sito web evitando di dover programmare dinamicamente l’intero software lato server che gestisce il sito.

Generalmente offre un’interfaccia di amministrazione con cui l’amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari di programmazione Web.

Il CMS più utilizzato al mondo e su cui ho sempre realizzato i miei siti internet e WordPress.

WordPress è un CMS gratuito che ti permette di gestire in maniera molto rapida e veloce il tuo blog.

Ha una immensa vastità di plug-in che ti permette di inserire qualsiasi cosa, da un e-commerce a un galleria fotografica ad una web radio.

Per poter utilizzare WordPress vi è bisogno di un servizio Hosting che lo supporti.

Tra i tanti servizi in rete ti consiglio per la mia esperienza SiteGround è molto facile nella configurazione ed ha un servizio cliente attivo 7 giorni su 7 h24.

 

Siteground hosting WordPress

  • Il piano StarUP è perfetto per le che sta iniziando con il proprio sito web.
  • Il piano GrowBig ha un ottimo rapporto qualità / prezzo, include la possibilità di ospitare più siti Web e SuperCacher, che migliora notevolmente la velocità del web.
  • Il piano GoGeek è perfetto per le persone con e-commerce e siti di grandi dimensioni o con esigenze più orientate allo sviluppo, come l’integrazione GIT o più risorse del server.

Il passo numero 2 sarà la scelta del Dominio come spiegato precedentemente e la sua estensione.

Scelta Dominio SiteGround

L’ultimo passo sarà la conferma dell’ordine, confermando il piano annuale si avrà un prezzo più basso rispetto al prezzo regolarmente applicato.

conferma acquisto hosting Siteground

Attendi le mail di conferma e salva tutte le tue password di accesso.

Installa WordPress e vediamo nel dettaglio cosa fare per iniziare il nostro percorso.

Finalmente possiamo iniziare a costruire il nostro blog.

Scegli un tema WordPress per il tuo blog

La cosa bella di WordPress è la sua semplicità di utilizzo..

E’ molto semplice cambiare l’aspetto di WordPress senza dover scrivere una sola linea di codice.

WordPress utilizza “temi”, piccoli pacchetti di codice che possono essere scaricati da siti esterni o pre installati all’interno del suo pannello di controllo.

Ogni volta che cambi tema, cambierà anche il tuo sito.

La parte migliore è che il contenuto del tuo post sul blog non cambierà.

Ciò rende molto semplice evolvere il tuo sito nel tempo senza dover ricostruire l’intero sito da zero.

Per ora, dovrai scegliere il tuo primo tema WordPress.

Scelta Template WordPress

La disponibilità di temi sono pressoché infiniti.

Se desideri una più ampia selezione di temi WordPress a prezzi standard,

Themeforest è il marketplace di temi WordPress più popolare.

Troverai qualsiasi cosa tu voglia nella sua selezione.

In questa sezione puoi trovare temi scontati per wordpress di Themeforest

Dopo aver acquistato il tema, accedi al tuo blog WordPress, vai alla sezione Tema che si trova in Aspetto nel menu della barra laterale di WordPress.

Quindi seguire le istruzioni per aggiungere il tema.

Dovrai caricare i file dei temi su WordPress e attivare il tema da WordPress.

Puoi trovare l’opzione di caricamento andando su Temi> Aggiungi nuovo, un pulsante verso l’alto. Quindi vedrai questa opzione per caricare.

Sarai in grado di gestire tutti i temi che hai caricato sul tuo blog WordPress dalla sezione Temi:

Aggiungi tema wordpress

 

Una cosa molto importante.

Scegli un tema facile da gestire in base al tuo modello di blog.

Vi sono temi adatti per e-commerce, giornali on-line, aziendali.

Ti consiglio vivamente prima di spendere soldi in template di partire con un template messo a disposizione dalla piattaforma di WordPress e di modificare in seguito in base alle tue esigenze.

Mi è spesso capitato di avere in mente un determinato modello di sito web e poi dover cambiare dopo alcuni mesi il template per poter meglio rappresentare i contenuti all’interno.

I migliori plug in per il tuo blog

WordPress ti permette di installare estensioni attraverso plug-in. Sono delle applicazioni che portano il blog ad essere una vera Ferrari.

Ci sono migliaia di plug-in creati per fare del tuo sito qualsiasi cosa. Puoi trasformarlo in e-commerce, in un calendario per eventi, in un sito per organizzare appuntamenti, in un forum ecc ecc.

Per quanto riguarda l’avvio di un blog ti consiglio di installare alcuni plug-in per ottimizzarlo da subito

Elenco di plug in basici per il tuo blog

  • Akismet Anti-Spam : è già installato.
  • Autoptimize: per migliorare la velocità di caricamento.
  • Avviso sui cookie :  per notificare ai nostri utenti l’uso dei cookie.
  • Modulo di contatto 7 : facoltativo, per inserire un modulo di contatto.
  • Easy Table Of Contents :  questo plugin crea un indice del contenuto di ciascuna pagina, è molto utile in modo che i risultati in google possano mostrare categorie e contenuti che aumentano il CTR.
  • Smush :  questo plugin comprime le immagini che carichiamo per aumentare la velocità di caricamento della pagina. Anche opzionale, ma si diffonde.
  • Virtual Robots.txt :  Permette di modificare facilmente il file robots, attraverso il quale possiamo scoraggiare i motori di ricerca per indicizzare le pagine che non ci interessano. Possiamo anche farlo attraverso le opzioni di ogni post in Yoast.
  • TinyMCE Advanced – Mette il turbo al tuo editor di testo all’interno di wordpress. Rende la scrittura in WordPress molto più semplice.
  • WP Super Cache :  Questo plugin fa alcune cose che dovete caricare l’utente vengono caricati nella cache, invece di dover essere scaricato ancora e ancora, aumentando così la velocità di caricamento della pagina. Opzionale.
  • Yoast SEO :  essenziale per ottimizzare i tuoi contenuti e il tuo sito per la SEO

Avrai comunque la in qualsiasi momento la facolta di installare ulteriori estensioni per il tuo blog a seconda delle tue necessità.

Molti sono gratuiti altri a pagamento, trovi una ricchissima selezione presso il sito envato market.

Pagine statiche Categorie e Post quali sono le differenze?

Finalmente possiamo scrivere i nostri contenuti nel blog.

Prima bisogna stabilire la sua struttura costruendo le sue pagine, le categorie dei nostri post, e quali sono le differenze tra di loro.

Le pagine statiche le pagine di WordPress sono contenuti statici e di solito sono organizzate in un menu.

le pagine statiche di WordPress il carattere senza tempo .

Cioè, le tue pagine “Chi siamo” o “Servizi”, ad esempio, non scadranno”o non cesseranno mai di essere presenti sul tuo sito web perché sono obsolete, anche se di tanto in tanto apporti delle modifiche.

Le pagine sono gerarchiche

Un’altra cosa che caratterizza le pagine statiche è che sono gerarchiche .

Il più comune è creare alcune pagine statiche di primo livello per il menu di navigazione e altre pagine statiche sotto di esse e così via.

I post sono contenuti che vengono frequentemente aggiunti.

Fornisce il dinamismo necessario a un sito Web o un’attività online in modo che Google ne tenga costantemente traccia.

Questo è il vantaggio principale di avere un blog direttamente collegato al nostro dominio e sito Web. Che Google ci segua con la stessa frequenza e frequenza con cui pubblichiamo nuovi post.

I post sono cronologici

Il contenuto sotto forma di post o voci in WordPress, viene aggiunto al blog in ordine cronologico invers .

Cioè, il più recente appare all’inizio e il più vecchio va in fondo.

Qui il contenuto cambierà costantemente. In questo modo il contenuto è sempre attuale e attuale.

I post vengono catalogati in categorie

Le categorie possono essere utilizzate nel nostro menù per raccogliere in argomenti specifici i nostri post.

Immagina di creare dei post su un tema specifico es: SEO.

In questo caso crei la categoria SEO dove all’interno inserirai tutti gli argomenti e i contenuti inerenti l’argomento della categoria.

Con quale frequenza pubblicare i tuoi post nel blog

E’ forse uno degli aspetti più dolorosi per un aspirante blogger.

La costanza è sicuramente un fattore che premia. Ho visto molto spesso blog partire in maniera molto promettente nei primi mesi per poi vedere un lento ed inesorabile affievolimento.

Il blog si nutre di post e di continuo aggiornamento.

Un post a settimana è una buona regola da mantenere. Non è una regola scritta. Ci sono blog che pubblicano tutti i giorni e blog che realizzano contenuti magnifici pubblicando 1 post al mese.

Il consiglio che posso darti è di crearti un piano redazionale mensile con il timing delle tue pubblicazioni.

Questo ti aiuterà a mantenere sotto controllo le tue pubblicazioni. Cerca di trovare una tua routine per scrivere i tuoi post.

Ecco alcune regole pratiche per la frequenza di pubblicazione:

  • Come minimo, trova un modo per pubblicare una volta alla settimana.
  • I blogger seri pubblicheranno 2-3 volte alla settimana.
  • I siti più grandi raggiungono rapidamente i 5-7 post alla settimana. Ciò richiede più autori.

Installa Google Analitichs e tieni sotto controllo i tuoi progressi

Google Analytics è uno strumento gratuito di analisi dei siti Web di Google.

Lo strumento è totalmente gratuito, è ad oggi il miglior strumento di analisi in circolazione.

Tutto quello che devi fare è creare un account Google Analytics e installarlo sul tuo blog.

Ci sono due ragioni per questo.

Innanzitutto, Google Analytics memorizza i tuoi dati nel tempo.

In secondo luogo, è stupendo ed esaltante vedere le persone visitare il tuo sito.

Ogni volta che pubblico un post e lo rilancio sui social media o lo invio tramite la mia newsletter mi metto a guardare le statistiche di Google Analytics.

E immagino le persone che entrano in contatto con il mio blog “Stanno visitandoo il mio sito? Perché dovrebbero farlo? Loro chi sono?

Vedere quei primi visitatori entrare ti darà una spinta motivazionale enorme.

È anche abbastanza facile da configurare. Ti lascio questo video molto espicativo

 

Vai su Google Analytics e configura il tuo account  Una volta creato il tuo account, avrai un codice di monitoraggio JavaScript unico per il tuo sito. Quando copi e incolli quel frammento di codice nel tuo sito, Google Analytics inizierà a raccogliere dati per te.

Come costruire il tuo pubblico con il tuo blog

Costruire un pubblico affezionato ai tuoi contenuti non è affatto semplice.

Concentrati sui contenuti, dai valore ai tuoi lettori

Ci vogliono mesi se non addirittura anni.

Anche in questo caso voglio darti alcune dritte su come accelerare questo processo.

Ne ho già parlato nel mio post Come AUMENTARE VISITE al SITO web – Strategia PUSH and PULL.

 

Ho chiamato questa tecnica push and pull perchè il tuo blog deve diventare un cuore che pulsa e attira nuova linfa vitale.

Spingi i tuoi post sulle tue reti sociali e ottimizzarli per la SEO, e fai in modo di ricevere iscritti

Ora che il tuo visitatore è arrivato nel tuo sito web, chiedigli di lasciarti il contatto per aggiornarlo costantemente sui tuoi nuovi contenuti, nuove offerte (se hai un e-commerce), stabilisci una relazione stabile! E crea la tua community

Puoi costruire la tua mailing-list, l’iscrizione alle tue pagine social o l’iscrizione alle notifiche push.

Questo movimento circolare ti permetterà nel tempo di avere un traffico sul tuo blog di persone che sono già fidelizzate e pronte a leggere i tuoi post.

Traffico gratuito o a pagamento?

Il traffico che raggiunge il nostro sito blog dai motori di ricerca o dai social può essere di 2 tipi: organico o a pagamento .

L’organico si riferisce a chi arriva quando il motore di ricerca ha considerato, naturalmente , che il nostro sito è rilevante per una particolare ricerca e di conseguenza ci elenca nei risultati.

Al contrario, il traffico a pagamento è ciò che otteniamo attraverso gli annunci di parole che inseriamo nel motore di ricerca per determinate ricerche.

Stessa cosa vale per i social network come Facebook, Linkedin ecc.

Traffico organico

E’ il risultato del posizionamento organico dei nostri contenuti sui motori di ricerca ed elencati in ordine di importanza, in relazione a una parola chiave o frase chiave.

 

Questi appaiono in base alla pertinenza del contenuto del sito e alla sua concordanza con le parole utilizzate da un utente durante la ricerca.

Traffico a pagamento

Questi risultati vengono raggiunti attraverso annunci pubblicitari a pagamento che vengono eseguiti attraverso la modalità pubblicitaria denominata “pay per click” sui motori di ricerca o “pay per view” sui social network.

Il traffico sarà generato in base al budget che siamo disposti a investire e dal tempo necessario per dimostrare i risultati.

Il punto intermedio può essere la soluzione migliore, quindi un mix di entrambe le strategie è un’ottima soluzione.

Se non hai prodotti o servizi da vendere sul blog il mio consiglio è di non spendere soldi per il traffico a pagamento.

Come monetizzare il tuo blog

E’ giunto il momento di trarre profitto dal nostro lavoro di blogger.

Questa è la parte forse più discussa in rete. Leggo in rete di blog che guadagna cifre da capogiro.

E’ vero è falso.

Sono assolutamente convinto che un blog di successo hanno degli introiti ingenti.

Per arrivare a questi risultati ci vogliono strategia, costanza e anche un pizzico di fortuna.

Nel 2008 monetizzare un blog era molto più complicato di oggi.

Vi erano molti meno strumenti, ricordo la prima volta che inserì google adsense sul mio blog è i miei primi centesimi guadagnati. Sembrava fantascienza!

In questi anni tantissimo è cambiato e guadagnare dignitosamente con il proprio blog non è più un miraggio.

Dei tantissimi modi che ci sono in rete per monetizzare i propri contenuti te ne propongo 3 che sono a mio avviso i più collaudati e utilizzati

Crea e vendi Infoprodotti

Potresti scrivere un libro sulla tua passione o creare un video corso.

Ci sono tantissimi blogger che hanno fatto una vera e proprio fortuna.

Non tutti diventano ricchi e famosi. L’opportunità è comunque concreta e realizzabile senza grandi investimenti.

Il tuo blog ti aiuterà a darti una certa reputazione in rete inerente il tuo settore.

Aiutare le persone a risolvere i propri problemi ad aiutarli nelle loro aspirazioni è un ottimo modo per generare entrate.

Costruisci il tuo pubblico con i tuoi contenuti, dai valore alle persone e vendi i tuoi prodotti.

Detto in questi termini sembra semplice, non è così.

La strada è lunga e le strategie da mettere in campo sono molteplici.

Vendita di consulenza e servizi

Questo è il mio caso, con il sito confucionet.com proponiamo consulenze e servizi inerenti il webmarketing.

Molti clienti  si avvicinano al nostro sito o ai nostri profili social, leggendo le nostre guide, ci contattano per avere una valutazione dei loro siti e del loro business on-line.

Alcuni contatti generati dal sito si sono trasformati contratti di consulenza per diverse migliaia di euro.

In questi casi il blog è un ottimo strumento per avvicinare le persone alle tue competenze e al tuo valore.

Sfrutta il potere del blog per intercettare la domanda latente all’interno della rete.

Programmi di Affiliazioni

Questo metodo è il mio pane quotidiano, ne ho parlato ampiamente nel mio corso di SEO e nel TSA (Turbo SEO Affiliate).

 

È piuttosto semplice: si creano contenuti per attirare il più vasto pubblico possibile.

Attraverso i tuoi contenuti, consigli i prodotti che sono utili a quel pubblico.

Con l’iscrizione a programmi di affiliazione ricevi un codice di monitoraggio del link inerente i prodotti che consigli.

Quando il tuo lettore clicca sul tuo link e acquista il prodotto o servizio, il sito web con cui hai attivato il programma di affiliazione ti riconosce una percentuale sulla vendita.

Uno dei programmi di affiliazione più conosciuti in rete è il programma di affiliazione Amazon.

In rete trovi programmi di affiliazione su qualsiasi genere di prodotto o servizio.

Sta a te scegliere quale è il più adatto ai tuoi contenuti e al tuo pubblico.

Quanto tempo ci vuole prima di vedere i tuoi primi risultati con il blog?

Questa è una domanda da un milione di dollari.

Ci sono moltissimi fattori e quali sono i tuoi obiettivi. Con un lavoro costante e con una buona strategia di contenuti, un blog ha i suoi primi risultati non prima di 1 anno di lavoro costante.

Ti direi una bugia grande come una casa se ti dicessi che in 1 potresti avere enormi risultati in termini di traffico e guadagni.

Sta a te alla tua capacità e fantasia far crescere il tuo progetto on-line.

Non è mai troppo tardi iniziare!

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Simone Stoppioni

Chi sono Simone Stoppioni

Content Creator e Consulente SEO. Vive a Fuerteventura (Isole Canarie - Spagna) dove ha fondato la Confucionet. Svolge consulenza ad aziende Italiane e Spagnole curandone la loro presenza On-line.